Analisi Favoriti Amstel Gold Race 2026: Evenepoel in prima fila, Jorgenson e Skjelmose lo sfidano insieme a una nutrita schiera di francesi
Si apre il Trittico delle Ardenne con la Amstel Gold Race 2026. L’unica Classica di livello WorldTour che si svolge interamente nei Paesi Bassi è in programma domenica 19 aprile ed è come di consueto il primo appuntamento di una settimana di grande ciclismo, che proseguirà con la Freccia Vallone e si concluderà con la Liegi-Bastogne-Liegi. Il percorso resta praticamente invariato nei tratti principali, con i corridori che affronteranno 257,2 chilometri da Maastricht a Valkenburg, attraverso 33 salite. Sulla carta sarà nuovamente il Cauberg a decidere la lotta tra i tanti corridori di alto livello presenti, che potranno trovare il terreno per fare la differenza con attacchi e azioni individuali.
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Albo d’oro recente Amstel Gold Race
2025 SKJELMOSE Mattias
2024 PIDCOCK Tom
2023 POGAČAR Tadej
2022 KWIATKOWSKI Michal
2021 VAN AERT Wout
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 VAN DER POEL Mathieu
2018 VALGREN Michael
2017 GILBERT Philippe
2016 GASPAROTTO Enrico
Favoriti Amstel Gold Race 2026
Anche a causa di diverse assenze di peso, un nome su tutti spicca come principale favorito al successo nella classica neerlandese: si tratta ovviamente di Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), terzo classificato un anno fa e unico tra i fenomeni a schierarsi al via della gara. Il percorso è perfetto per le caratteristiche del belga, dotato di quell’esplosività che può permettergli di fare la differenza sulle brevi ed impegnative salite del Limburgo meridionale, oltre che di quelle qualità da passista che potrebbero consentirgli un attacco a lunga gittata e, una volta guadagnate alcune centinaia di metri di vantaggio, renderebbero molto complicato per gli altri corridori andare a chiudere su di lui. Il terzo posto al Giro delle Fiandre ha dimostrato inoltre che il 26enne è in ottima forma, dunque sarà molto difficile non vederlo tra i grandi protagonisti di giornata.
Alle spalle del campione olimpico, sono numerosi coloro che possono ambire a salire quantomeno sul podio di giornata: tra questi c’è sicuramente Matteo Jorgenson, che ha saltato le classiche del pavé per prepararsi specificatamente per il Trittico delle Ardenne. Negli appuntamenti ai quali ha partecipato in questo inizio di stagione lo statunitense si è sempre fatto trovare pronto, chiudendo spesso tra i primi, e il tracciato della classica della birra dovrebbe essere favorevole alle sue caratteristiche, sebbene nelle precedenti apparizioni su queste strade i risultati non siano stati esaltanti. In ogni caso, la sua Visma | Lease a Bike si presenta al via ben attrezzata dato che potrà contare anche su Ben Tulett e Per Strand Hagenes, che potrebbero provare ad anticipare attaccando da lontano, e soprattutto su Christophe Laporte e Axel Zingle, che potrebbero invece stare più coperti e attendere un eventuale sprint a ranghi ristretti.
A proposito di francesi, la startlist è ricca di corridori d’Oltralpe che potrebbero essere grandi protagonisti in questa gara, a partire da Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), alla ricerca di quella vittoria in un’importante classica che anno dopo anno appare sempre più alla sua portata. Tra coloro che arrivano a questa corsa con particolare fiducia c’è poi Kévin Vauquelin (INEOS Grenadiers), sempre protagonista nelle brevi corse a tappe fatte, dall’Algarve ai Peasi Baschi, passando per la Parigi-Nizza, e alla ricerca della prima grande affermazione in una classica dopo i due secondi posti alla Freccia Vallone. Ottima forma anche per il compagno di squadra, nonché connazionale Axel Laurance, dotato di grande esplosività e che ha già centrato quattro vittorie stagionali, tra Tour de la Provence, Settimana Coppi e Bartali e Peasi Baschi. Morale alto anche per Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG) che è tornato protagonista alla Freccia del Brabante, con un terzo posto che dimostra che ha ancora il colpo di pedale per lasciare il segno.
Nel novero dei favoriti va sicuramente inserito il vincitore della scorsa edizione, ovvero Mattias Skjelmose (Lidl – Trek). Il danese un anno fa riuscì in un vero capolavoro, battendo in volata Tadej Pogačar e Remco Evenepoel, dopo una poderosa rimonta nel finale. La corsa si adatta quindi perfettamente alle sue caratteristiche, ma fare il bis non sarà certo facile, considerando anche che rispetto a dodici mesi fa la forma non sembra essere al top. Infatti ai Paesi Baschi, dopo un buon secondo posto alle spalle di Paul Seixas sul primo arrivo in salita, è andato in calando, uscendo di classifica. Nella Lidl – Trek ci sarà anche una valida alternativa, ovvero Quinn Simmons, sempre pericoloso all’attacco e secondo in stagione al GP Indurain.
Una prima parte di stagione da protagonista è stata quella di Mauro Schmid (Jayco AlUla), che è subito partito bene tra Australia e Oman, poi ha vinto la Settimana Coppi e Bartali e sfiorato il successo alla NXT Classic. Le sue caratteristiche si adattano bene a questa corsa e dopo il 15° posto dello scorso anno potrebbe riuscire a lottare per il successo. Buono stato di forma e caratteristiche adatte per fare la differenza su brevi salite anche per Alex Aranburu (Cofidis), reduce dal successo di tappa ai Paesi Baschi e ancora alla ricerca della prima grande vittoria in una Classica. Chi invece ha ottenuto ad inizio mese il primo successo in carriera in una Classica, seppur non di primo livello, è il giovane Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech) che si è imposto alla NXT Classic, proprio davanti a Schmid, confermando la propria crescita. Il 22enne neerlandese ha la giusta esplosività per provare a lasciare il segno nel finale.
Tra coloro che in passato anno già ottenuto risultati importanti in questa corsa troviamo Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM Team), quinto nel 2024 e protagonista ad inizio anno nelle corse francesi, con la vittoria al Tour des Alpes-Maritimes. L’anno precedente fu invece quarto Andreas Kron (Uno-X Mobility), che è tornato in forma nella squadra norvegese, dopo anni difficili, riuscendo a chiudere anche in top10 la Strade Bianche. Da considerare anche il veterano Ion Izagirre (Cofidis), che fu settimo nel 2017 e quest’anno sembra avere una seconda giovinezza, nonostante i 37 anni, con a vittoria al GP Indurain e il quarto posto generale ai Paesi Baschi. Attenzione anche ad un altro corridore esperto come Quinten Hermans (Pinarello Q36.5), reduce dal secondo posto alla Freccia del Brabante. Tra coloro che hanno un particolare feeling con questa corsa, citiamo anche la coppia della Tudor formata da Julian Alaphilippe e Marc Hirschi, che sembrano però lontani dai tempi migliori.
Passiamo quindi ad alcune alternative di primo livello, a partire da Dorian Godon (INEOS Grenadiers), dotato di un grande spunto veloce e che potrebbe riuscire a resistere con i migliori in caso di corsa non troppo dura. Per la UAE Team Emirates – XRG presente anche Tim Wellens, che è rientrato dall’infortunio alla Freccia del Brabante e deve ancora recuperare al 100%, pur avendo le qualità per fare bene. Nella Groupama – FDJ ci sarà anche Valentin Madouas, già due volte in top10, mentre nella Jayco AlUla valida alternativa rappresentata dal sempre presente Andrea Vendrame, reduce dal sesto posto allo Milano-Sanremo, invece nella Uno-X Mobility è presente anche Andreas Leknessund.
Per quanto riguarda le altre squadre, diverse punte per la Bahrain – Victorious, che si presenta con un Edoardo Zambanini in crescita, reduce dalla decimo posto alla Sanremo e all’undicesimo alla Freccia del Brabante, oltre ai due esperti Matej Mohorič e Pello Bilbao. Tante carte anche per la XDS Astana Team con Clément Champoussin, reduce dal quinto posto in classifica ai Paesi Baschi, Diego Ulissi e Simone Velasco. La Soudal Quick-Step punta sul giovane in rampa di lancio Ilan Van Wilder, reduce da un buon Paesi Baschi, oltre che sull’esperto Maximilian Schachmann e su Mauri Vansevenant. Infine lotteranno per un buon piazzamento anche Alex Baudin (EF Education – EasyPost), in buona condizione, Brady Gilmore (NSN Cycling Team) vincitore di una tappa al Catalogna, Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Roger Adrià (Movistar).
Borsino dei Favoriti Amstel Gold Race 2026
***** Remco Evenepoel
**** Romain Grégoire, Matteo Jorgenson
*** Benoît Cosnefroy, Mattias Skjelmose, Kevin Vauquelin
** Alex Aranburu, Tibor Del Grosso, Axel Laurance, Mauro Schmid
* Dorian Godon, Quinten Hermans, Andreas Kron, Paul Lapeira, Quinn Simmons
Le scelte della redazione
In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.
Alessandro: Remco Evenepoel
Davide F: Remco Evenepoel
Davide T: Remco Evenepoel
Francesco: Mauro Schmid
Leonardo: Remco Evenepoel
Michela: Remco Evenepoel
Michele: Remco Evenepoel
Punti UCI Amstel Gold Race 2026
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 500 |
| 2 | 400 |
| 3 | 325 |
| 4 | 275 |
| 5 | 225 |
| 6 | 175 |
| 7 | 150 |
| 8 | 125 |
| 9 | 100 |
| 10 | 85 |
| 11 | 70 |
| 12 | 60 |
| 13 | 50 |
| 14 | 40 |
| 15 | 35 |
| 16-20 | 30 |
| 21-30 | 20 |
| 31-50 | 10 |
| 51-55 | 5 |
| 56-60 | 3 |
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